Villa Litta, delizie d’arte contemporanea

Villa Menafoglio Litta Panza, nei pressi di Varese, nasce nel XVIII secolo come “villa di delizia”, termine con cui si intende un luogo di piacere, uno spazio in cui poter godere del bello, in tutte le sue possibili espressioni.

Due secoli dopo – successivamente a passaggi di proprietà e ristrutturazioni, l’ultima delle quali realizzata dall’architetto Luigi Canonica, che tra il 1829 e il 1831 ingrandisce e trasforma il fabbricato – questa funzione è tornata a qualificare l’edificio.

Nel 1956, infatti, le stanze della villa incominciano a riempirsi di opere d’arte contemporanea grazie al dinamismo e alla passione del nuovo proprietario, il conte Giuseppe Panza di Biumo, tra i più importanti collezionisti d’Italia.

L’arte informale, l’espressionismo astratto, la pop art, il minimalismo, l’arte concettuale iniziano da quell’anno a prendere dimora nelle sale della villa, vicino ad arredi del Cinquecento e a manufatti precolombiani e africani.

John Turrel e Dan Flavin creano opere d’arte ambientale appositamente per questi spazi nei periodi in cui vi soggiornano.

Cento sculture minimaliste – di artisti soprattutto statunitensi, come Lawrence Carroll, Allan Graham, Phil Sims, Ford Beckman e molti altri – si stabiliscono nel lussuoso buen retiro di Biumo Superiore, che ora appartiene al Fai, Fondo ambiente italiano.

Una villa di delizia, senza dubbio.

 

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December 17, 2013

Villa Litta, delizie d’arte contemporanea

Biumo Superiore (Va)
Piazza Litta, 1
+39 0332 283960
+39 0332 498315