Villa Arconati, una sorpresa a due passi da Milano

Villa Arconati, Castellazzo di Bollate, Milano

A Villa Arconati il grande direttore d’orchestra Arturo Toscanini trascorreva i suoi fine settimana, e anche all’eccelso compositore e violinista Antonio Vivaldi capitava di soggiornarvi, e magari anche di passeggiare tra gli struzzi e i pavoni ospitati nel prospiciente giardino, ancora oggi sostanzialmente intatto.

Probabilmente, tra le magie di questa villa di delizie – ubicata nei tremila ettari del Parco delle Groane, nel comune di Bollate, quindici chilometri a nord di Milano – aleggiavano suggestioni che avevano a che fare con la musica.

Considerata una sorta di rivisitazione all’italiana della Reggia di Versailles di Luigi XIV, Villa Arconati – conosciuta anche con l’appellativo di Castellazzo – si presenta oggi nella struttura definita al termine del XVIII secolo: un magnifico impianto architettonico e decorativo considerato tra gli esempi più belli dello stile barocchetto lombardo del Settecento.

La villa storica di Bollate fu edificata per volontà di un nobile collezionista, il conte Galeazzo Arconati, al quale appartenevano gli stupendi marmi del monumento funebre di Gaston de Foix realizzati dal Bambaia – oggi nei Musei del Castello Sforzesco –, il celebre “Codex Atlanticus” di Leonardo – attualmente conservato nella Biblioteca Ambrosiana di Milano – e la misteriosa statua cosiddetta “di Pompeo Magno”, ancora in loco, ai piedi della quale si ipotizzava fosse stato accoltellato a morte Giulio Cesare.

A due passi da Milano, una meraviglia che non ti aspetti.

Photos via: ©dario60, ©Gite in Lombardia

May 16, 2016

Villa Arconati, una sorpresa a due passi da Milano

Castellazzo di Bollate - Bollate (MI)
Via Fametta, 5
+39 02 8692287
+39 346 8813094