Valvasone e Arrigoni, teatri in miniatura

Teatro Arrigoni

di Rino Alessi

Sono molti i teatri, in Italia, definiti i più piccoli del mondo, ma il primato – crediamo – spetta al teatrino del Castello di Valvasone (1791), in provincia di Pordenone che, con l’antico teatro sociale “Gian Giacomo Arrigoni” di San Vito al Tagliamento, può essere considerato uno dei gioielli architettonici dell’estremo Nordest d’Italia.

Quello di Valvasone, poi, è il solo esempio di teatro privato del XVIII secolo ancora esistente. «Si è così ben conservato», spiega il Sindaco Markus Maurmair, «perché la famiglia proprietaria, i Valvasone, non ha fatto grandi interventi di miglioria». La platea, piuttosto scomoda, non ha sedute ed è stata spesso utilizzata come deposito; in galleria, nell’unico ordine di palchi, sono disponibili tredici posti a sedere.

L’ambizione dell’attuale giunta comunale, dopo sedici anni di lavori per restaurare il Castello settecentesco e il suo teatrino, è quella di ottenere le autorizzazioni per recuperare questo piccolo spazio alla fruizione pubblica. «Nei miei intendimenti», spiega ancora il sindaco «non avrà un utilizzo musicale continuativo, non ci sono i requisiti»: potrebbe però costituire un’attrattiva in più, con manifestazioni a invito, per rendere appetibile una visita a uno dei borghi più affascinanti della regione Friuli Venezia Giulia.

Il teatrino di Valvasone fu costruito all’interno di una sala preesistente all’interno del castello stravolgendo quindi le normali regole progettuali dell’epoca. Circa metà della superficie della sala è occupata dal palcoscenico, completamente ricostruito dall’architetto Claudio Visentini, mentre l’altra metà è adibita a platea. L’altezza del piano è di quattro metri e settanta centimetri e ha permesso la costruzione di un unico ordine di palchi, che s’innestano sopra la platea per mezzo di piastrini nobilitati da decorazioni. I palchi sono costituiti da un apparato ligneo a guisa di balconcino; quello centrale è diversificato dagli altri con lo stemma dei conti di Valvasone: l’architrave ha una leggera centinatura ed è arricchito da un parapetto dipinto finemente in stile neoclassico. Una bella Madonna con bambino vestita di rosso è dipinta sulla parete nord della sala, ed è un intervento posteriore: peculiarità dei dipinti del castello è, infatti, quella di essere di soggetto laico.

La struttura dell’antico teatro sociale Arrigoni di San Vito al Tagliamento è quella di un piccolo teatro all’italiana del periodo fine Settecento inizio Ottocento. Sede dell’antico consiglio comunale, del tribunale e della cancelleria della bella cittadina friulana, si trova all’interno dell’antica Loggia pubblica che, assieme al campanile, rappresenta il bene architettonico più antico della piazza del Popolo, cuore della località friulana.

Dal Seicento è documentato l’uso per rappresentazioni teatrali e musicali della Loggia, il cui recupero ha restituito un magnifico monumento ridando vita al teatro, intitolato al “genius loci” Gian Giacomo Arrigoni, (1597-1675) musicista e impresario teatrale. Il teatro ed è stato ricostruito “ex novo” con fedeltà ai minimi particolari.

Rivive così l’antico teatro sociale di gusto veneziano che tra Otto e Novecento fu un vanto per San Vito e che tutt’oggi ne ospita la stagione teatrale e musicale con particolare (e incongruo, stilisticamente) riferimento al jazz.

Photos via:
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March 10, 2014

Valvasone e Arrigoni, teatri in miniatura

Valvasone (Pn) e San Vito al Tagliamento (Pn)
Teatro Arrigoni: piazza del Popolo, 38 - +39 0434 80251; Castello di Valvasone: Piazza Castello - +39 0434 898898