Trattori, canzoni e ville neoclassiche: tutto questo è jazz

Prendi un trattore d’anteguerra, una chitarra e un banjo, aggiungi due musicisti e una canzone italiana jazzy degli anni Trenta, trasporta il tutto in una villa lombarda di inizio Ottocento e il gioco è fatto.

Sembrano gli ingredienti di qualche passatempo bizzarro e incomprensibile, raccontati così. Ma il video mostra come l’esito di questa eccentrica ricetta sia in realtà un geniale e sorprendente divertissement musicale.

L’idea è venuta ad Alberto Contri, pubblicitario per professione e chitarrista per piacere, che per realizzarla ha chiesto aiuto al suo amico Lino Patruno, famoso musicista, polistrumentista e compositore italiano.

E Patruno, co-fondatore, negli anni Sessanta dello scorso secolo, del gruppo musicale “I Gufi”, non si è sottratto: eccoli quindi esibirsi, seguendo il ritmo del motore di un vecchio trattore Landini, nell’esecuzione di “Crapa pelada”, un effervescente brano in dialetto milanese composto circa ottant’anni fa da Gorni Kramer e Tata Giacobetti, e che gli stessi “Gufi” avevano nel loro repertorio.

Sullo sfondo ci sono i portici della Villa Annoni di Cuggiono, in provincia di Milano, uno splendido edificio in stile neoclassico realizzato al principio del XIX secolo.

Un bell’amalgama di suggestioni sensoriali, culturali e artistiche. Al ritmo jazz di un vecchio trattore che non perde un colpo.

Photos via:
https://www.youtube.com/channel/UClGjCVdbwzxqw2FmUi290Bw

September 10, 2014

Trattori, canzoni e ville neoclassiche: tutto questo è jazz

Cuggiono (Mi)
Piazza XXV aprile