Sulle piste delle Dolomiti con Reinhold Messner

Poster Dolomiti Ski

Cortina d'Ampezzo, anni Venti

È tempo di sciare, è tempo di Dolomiti. Ecco come l’alpinista italiano Reinhold Messner parla delle bellissime montagne sparse fra Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. Ci pare un’eccellente introduzione al godimento di tale vertiginosa bellezza, di cui i poster pubblicitari del Novecento qui presentati sono un colorato assaggio.

Dolomiti, Dolomites, Dolomiten: in tutte le lingue questo nome ha un suono meraviglioso, grazie a Dolomieu, l’uomo che ha fatto della scienza un’avventura, dirigendo i suoi passi anche tra queste montagne, che per primo visitò per desiderio di esplorarne la natura, e che attraversò con lunghi viaggi, fatti quasi per intero a piedi, seguendo più vie, senza portatori, dormendo all’aria aperta, sotto le stelle, accompagnandosi di tanto in tanto con amici di studio: un aristocratico “gentiluomo della geologia”, che inventò un’altra aristocrazia, quella della montagna, intesa come scelta di una forma di vita, oltre che come occasione di conoscenza.

[…] Tra gli echi che risuonano nelle Dolomiti c’è anche quello del nome di Dolomieu […], un nome che suscita il vento sottile della storia. Una storia che si legge tra le rocce slanciate e silenti di queste che Le Corbusier ha definito “le architetture naturali più belle del mondo”. A salirle una per una, ti parlano cima per cima, gruppo per gruppo, di aspetti e momenti diversi di una stessa storia che si può seguire fino nelle più lontane antichità dei tempi della natura (tratto da L. Zanzi, “Dolomieu. Un avventuriero nella storia della natura”, Jaca Book, Milano 2003).

December 19, 2016