“Site transitoire”, la casa delle Crete senesi

“Site transitoire”, Jean-Paul Philippe, Crete senesi, Siena

Jean-Paul Philippe ha concepito una casa come “site transitoire”, luogo di passaggio. Lo ha fatto più di vent’anni fa – nel 1993 – realizzando una scultura nelle Crete senesi, a Leonina, nel comune di Asciano.

Una finestra, una sedia, un banco: è questa la casa immaginata dall’artista francese (classe 1944).

Desideroso di raffigurare nello spazio le tre posizioni fondamentali che connotano l’esistenza umana – gli uomini stanno seduti, alzati e sdraiati –, Philippe installò quelle pietre e immediatamente si rese conto che esse disegnavano nella luce e nello spazio i limiti di una casa, una dimora senza mura dalla soglia invisibile. E per tetto, il cielo.

Una scultura permanente e transitoria insieme, un’installazione in continuo dialogo con la natura in cui è immersa: Una casa, ha scritto Frank Lloyd Wright , non deve mai essere “su” una collina o “su” qualsiasi altra cosa. Deve essere “della” collina, appartenerle, in modo tale che collina e casa possano vivere insieme, ciascuna delle due più felice per merito dell’altra.

Eccola, la casa delle Crete senesi.

©festa48, ©Aaltopiiri, ©Alessandro Orsi, ©Paolo Dell’Angelo, ©

December 1, 2015

“Site transitoire”, la casa delle Crete senesi

Colle di Leonina, Asciano (Si)