Raggi di luce a Sant’Urbano

Ogni 25 maggio, nell’Abbazia benedettina di Sant’Urbano – nel comune di Apiro, in provincia di Macerata –, si verifica un magnifico fenomeno luminoso: da un “occhio” posto sopra l’abside centrale dell’edificio, un fascio di luce solare penetra all’interno della chiesa e colpisce un cerchio scolpito sul pilastro della navata laterale sinistra.

Quel giorno – in cui la Chiesa fa memoria proprio di sant’Urbano, pontefice romano dal 222 al 230, al tempo dell’imperatore Alessandro Severo –, il cilindro luminoso fende la penombra dello spazio sacro andando a sovrapporsi perfettamente al cerchio, che secondo alcuni studiosi rappresenterebbe l’Eucaristia. L’evento è chiamato “l’occhio luminoso di sant’Urbano”.

Ma la bellezza dell’Abbazia marchigiana non è ovviamente legata solo a questo fatto. Siamo di fronte a una splendida architettura romanico-gotica risalente a prima del Mille (consacrata nel 1086, se ne attesta per la prima volta l’esistenza nel 1033), con tre absidi decorate da archetti e lesene e un interno – costituito da tre navate scandite da pilastri – che presenta un’originalissima iconostasi muraria posta tra la porzione di spazio riservata ai fedeli e il presbiterio rialzato.

Anche nella cripta – terzo elemento strutturale dell’edificio – si verifica il fenomeno del raggio luminoso: sempre il 25 maggio, un dardo di sole proveniente da una finestra della navata centrale colpisce una colonna, l’unica con base circolare presente nelle tre navate.

Abbazia di Sant’Urbano
Apiro (Macerata)

Photos via:
www.abbaziadisanturbano.it/abbazia/ travelgeekmom.blogspot.com/2013/05/5-motivi-per-visitare-labbazia-di.html https://deskgram.net/explore/tags/santurbano

April 3, 2019