L’oro rosso di San Gimignano

Quando la campagna si prepara a lasciare l’autunno e inoltrarsi verso l’inverno, è allora che fiorisce lo zafferano, tanto prezioso quando utilizzato in settori diversi, come la gastronomia, la medicina e l’arte tintoria.

San Gimignano è stata, nei secoli, culla della coltivazione di questa spezia. Le prime notizie a riguardo sono datate attorno al Duecento, quando i mercanti ne iniziarono un intenso commercio. Quest’ultimo ha lasciato traccia nelle alte torri che, un tempo, erano proprio le abitazioni dei suddetti commercianti e che venivano “alzate” come conseguenza e a simbolo del raggiunto benessere economico, tanto che ai tempi se ne arrivarono a contare addirittura 72. San Gimignano diventò dunque un importante fulcro commerciale, per poi però perdere di importanza già nel secolo successivo.

Il progetto fotografico di seguito, firmato da Francesca Pagliai, ha come fine la promozione del valore culinario e culturale dello zafferano, anche attraverso il percorso degustativo delle creazioni d’eccellenza di alcuni chef protagonisti del mondo della ristorazione toscana.

San Gimignano, Siena

OSTERIA LA GRAMOLA
Tavernelle Val di Pesa
Chef: Cecilia Dei
www.gramola.it

PS RISTORANTE
Cerreto Guidi
Chef: Stefano Pinciaroli
www.ps-ristorante.it

RISTORANTE CUM QUIBUS
San Gimignano
Chef: Alberto Sparacino
www.cumquibus.it

RISTORANTE LA TAVOLA DI GUIDO
Castellina in Chianti
Chef: Guido Haverkock
www.tavoladiguido.com

© Francesca Pagliai Fotografa

November 15, 2019