LE “IMPRESSIONI DI VOLO” DI AMERIGO CONTINI

Il tenente pilota Amerigo Contini volava e disegnava cartoline. La Grande Guerra, durante la quale l’aeroplano diventò per la prima volta nella storia dei conflitti bellici uno strumento tattico e strategico imprescindibile, aveva da offrirgli materiale abbondante per queste sue due attività. Nel 1915 il Regno d’Italia possedeva 150 aerei, che si moltiplicarono negli anni: se ne contavano 6.488 al termine delle ostilità, nel 1918.

Con le sue “Impressioni di volo”, Contini celebra l’epica aviatoria degli apparecchi Caproni della Regia Aeronautica italiana.

Photos via:
www.avia-it.com/act/avianew_index.asp

December 15, 2013