Le Cave di Rubbio: l’arte e le ferite della natura

Cave di Rubbio, Bassano del Grappa

Le cave e l’arte sono parenti stretti. Corpi rocciosi che si lasciano svuotare perché si riempiano di bellezza città e musei.

Accade però spesso, purtroppo, che le generose miniere di pietra pregiata siano vittime dell’incuria e della sconsideratezza degli uomini. Posti bellissimi oltraggiati per obiettivi non sempre commendevoli.

Le Cave di Rubbio, a sud-est dell’Altopiano dei Sette Comuni, hanno avuto tale destino. La preziosa pietra calcarea bianca di cui sono costituiti questi luoghi è stata saccheggiata per anni. Il paesaggio ridotto a un campo di battaglia.

Toni Zarpellon, artista di Bassano del Grappa, sa che non si potrà mai restituire a questi panorami tutto quello che gli è stato sottratto. Ma ha voluto comunque provare a ridare vita a ciò che rischiava di diventare irrimediabilmente un deserto.

Ha curato le ferite inflitte alla natura con la sua arte. E, per fortuna, è riuscito nel suo intento.

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September 23, 2014

Le Cave di Rubbio: l’arte e le ferite della natura

Cave di Rubbio, Bassano del Grappa (Vi)
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