Le Arche scaligere di Verona, Cangrande e il Ghibellin fuggiasco

Verona, Arche scaligere - Scaliger Tomb

Tra le Arche scaligere di Verona – complesso funerario monumentale della famiglia Della Scala – spicca per magnificenza quella del condottiero Cangrande (1291-1329), il più importante e conosciuto esponente della schiatta signorile che governò la città veneta tra il XIII e il XIV secolo.

È raffigurato sulla sommità del monumento, in quella che è stata definita la più bella statua equestre mai realizzata (si tratta però di una copia, l’originale essendo conservato nel Museo di Castelvecchio).

Di lui scrisse versi memorabili Dante Alighieri, suo ospite durante gli anni dell’esilio dalla natia Firenze, precisamente tra il 1312 e il 1318. Celebri le terzine che gli dedicò nel “Paradiso” (ma l’intera cantica è dedicata «al magnifico e vittorioso signore» di Verona), come la seguente:

Le sue magnificenze conosciute
saranno ancora, sì che ’ suoi nemici
non ne potran tener le lingue mute
.

La fama di Cangrande sarebbe stata così grande, scrive il poeta “Ghibellin fuggiasco”, che anche i suoi nemici non si sarebbero potuti esimere dal ricordarla esplicitamente.

Gli altri sarcofagi scaligeri – capolavori dell’arte gotica risalenti al XIV secolo – sono quelli di Mastino II (1308-1351) e di Cansignorio della Scala (1340-1375).

Ecco i bellissimi monumenti, posti vicino alla chiesa di Santa Maria Antica.

Photos via: ©milesandlove.com, ©Darren & Brad, ©Alessandro Ceci

December 23, 2016

Le Arche scaligere di Verona, Cangrande e il Ghibellin fuggiasco

Verona
via Arche Scaligere (presso piazza dei Signori)