L’Atelier Carlotta Sadino

Nell’Atelier Carlotta Sadino, a Pallanza, frazione di Verbania, la filiera produttiva è costituita fondamentalmente da tre agenti: cuore, mani e testa. Ma non si tratta di tre distinti e autonomi “step”, come si direbbe in gergo, bensì di un unico movimento artigianale che li contempla e li sintetizza.

È il cuore a guidare le mani di questa giovane designer – è nata a Milano nell’85 – che produce cappelli unici. Racconta di aver imparato a confezionare questi oggetti dotati di «infinite facce» – oggetti che, spiega, «puoi ruotare in diverse posizioni ottenendo sempre una forma diversa grazie alla loro irregolarità» – anche per merito degli insegnamenti dalla signora Mariarosa, una amica di famiglia.

Da qui, da casa insomma, è poi partita per seguire un “cursus honorum” all’Istituto di fashion e design Marangoni, a Milano – ed ecco la “testa”, la ragione che s’applica all’apprendimento di una tradizione metodologica strutturata –, per proseguire ancora, successivamente, su una strada che l’ha condotta nell’East London, eminente dimora della creatività e del design.

Cuore, mani e testa hanno viaggiato e lavorato insieme, e continuano a farlo, per «creare un prodotto», spiega ancora l’artista, «che testimoni la presenza dell’opera artigiana, che trasmetta la passione con cui è stato realizzato».

Photos via:
ateliercarlottasadino.blogspot.it

December 10, 2013

L’Atelier Carlotta Sadino