La Torre Prendiparte di Bologna: da carcere a bed and breakfast

Torre Prendiparte, Bologna

Ci fu un tempo in cui a Bologna lussureggiava una foresta di torri – se ne contavano almeno cento nel XIII secolo – e tra queste ce n’era una che apparteneva ai Prendiparte, tra le famiglie nobili più importanti del medioevo felsineo.

Avevano funzioni varie: case, fortificazioni, magazzini, negozi, carceri.

Oggi Bologna ne ospita ventiquattro, dopo le demolizioni di numerose di esse (le ultime distruzioni si registrarono nel Novecento). Celebri sono la Garisenda e la Torre degli Asinelli, quest’ultima senz’altro il simbolo internazionalmente più famoso della città emiliana.

La Torre Prendiparte – detta anche la “Coronata”, a causa di un lieve arretramento della facciata esterna a circa cinquanta metri d’altezza, su un totale di circa sessanta – fu edificata nella seconda metà del XII secolo, e, come accadde a molte sue “colleghe” bolognesi, ci fu un tempo in cui divenne un carcere: le sue pareti conservano ancora le cupe parole incise dai condannati molti secoli or sono.

Per fortuna non svolge più quella triste attività e attualmente ospita anche un bed and breakfast. Si entra e si esce con serenità dalle sue spesse mura.

©Jorge Castro, ©Melisenda2010, ©Fabio Federici I, ©Francesco Pierantoni

February 7, 2017

La Torre Prendiparte di Bologna: da carcere a bed and breakfast

Bologna
via Sant'Alò, 7