La sensualità della Galleria Subalpina

Galleria Subalpina, Torino

Secondo lo scrittore torinese Giuseppe Culicchia, la Galleria Subalpina è la galleria più sexy della città.

La città naturalmente è Torino, che dal 1873 ospita questo storico edificio commerciale in stile eclettico (neorinascimentale e neobarocco) progettato dall’architetto Pietro Carrera.

La Galleria, che unisce le centralissime piazza Castello e via Cesare Battisti, prende il nome dalla Banca dell’Industria Subalpina che finanziò la costruzione della struttura, omologa (e più giovane) di altre due famose gallerie commerciali torinesi: la Galleria Umberto I e la Galleria Natta, quest’ultima oggi scomparsa.

Continua Culicchia: Con quelle sue sensuali piante verdi. Con quella sua elegante balconata che si fa guardare da sotto in su. […] Amo la Galleria Subalpina. Cerco di passarci ogni volta che posso. Sarà per via delle piante, della balconata, delle scale alle due estremità, o anche delle vetrine colorate da libri, quadri, lampadari, tappeti, non lo so. Ad ogni modo non la cambierei con nessun’altra galleria al mondo (G. Culicchia, “Torino è casa mia”, Laterza, Roma-Bari 2009).

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March 22, 2017

La sensualità della Galleria Subalpina

Torino
Piazza Castello - via Cesare Battisti