La Lancia “Stratos Zero”, dal sogno al sogno

Quando immaginò la “Stratos Zero”, una “dream car” da presentare al Salone dell’Automobile di Torino del 1970, l’obiettivo del designer Marcello Gandini era, sono parole sue, «realizzare un “oggetto” che attirasse l’attenzione di visitatori e soprattutto degli addetti ai lavori. L’importante era far parlare di sé».

Obiettivo raggiunto, naturalmente, perché l’“oggetto” era veramente avveniristico. Ma l’idea di Bertone, il titolare dell’omonima azienda di carrozzerie che commissionò a Gandini il progetto, non era solo dare corpo a uno straordinario esercizio stilistico. Quella automobile doveva contenere un motore vero. Doveva poter correre.

Nascosto nella futuristica carrozzeria della “Stratos Zero” “pulsava” il motore di una vecchia Lancia Fulvia HF che Gandini e Bertone avevano recuperato poco prima che fosse portata alla demolizione.

Da quell’impressionante prototipo la Lancia avrebbe realizzato l’anno successivo la “Stratos HF”, il primo modello di automobile in serie progettato specificamente per i rally.

Nel 1988, questa concept car fu utilizzata nel film “Moonwalker”, di Michael Jackson: veramente un’automobile da sogno.

May 2, 2014