La Lamborghini 350 GTV: una lite che generò bellezza

La Lamborghini 350 GTV nacque da una lite. A fronteggiarsi, all’inizio degli anni Sessanta dello scorso secolo, erano, da una parte, Ferruccio Lamborghini, imprenditore emiliano, patron dell’omonima azienda che fino ad allora aveva realizzato macchine agricole di alta qualità; e dall’altra Enzo Ferrari, “il Drake” modenese fondatore dell’azienda del Cavallino Rampante.

Lamborghini, che possedeva un vastissimo parco vetture di lusso di varie marche, lanciava strali ironici nei confronti della casa di Maranello, rea, a suo avviso, di costruire automobili troppo rumorose, su una delle quali, tra l’altro, affermava di aver scoperto una parte meccanica fabbricata dalla propria azienda di automezzi agricoli. Ferrari, di fronte all’ennesima critica di Lamborghini, rivolta in quel caso alla Ferrari 200 GT, non ebbe remore a rispondergli nel modo che segue: La macchina va benissimo. Il problema è che tu sei capace a guidare i trattori e non le Ferrari.

Il guanto della sfida era stato lanciato. Ferruccio Lamborghini decise di inaugurare la produzione di auto sportive.

La Lamborghini 350 GTV, disegnata da Fulvio Scaglione nel 1962 e presentata l’anno successivo a Torino al Salone dell’Automobile, fu la prima di una lunga serie di modelli.

Una lite fruttuosa.

January 14, 2015