La Grotta degli Animali, mistero manierista

Grotta degli Animali nella Villa medicea di Castello, a Firenze - The Cave of the Animals in the Medici Villa in Castello, Florence

La Grotta degli Animali nella Villa medicea di Castello, a Firenze

Michel de Montaigne visitò due volte la Grotta degli Animali nella Villa medicea di Castello, a Firenze, nel 1580 e nel 1581, e lasciò traccia del suo stupore in alcuni appunti che poi confluiranno nel suo “Journal du voyage en Italie”, pubblicato postumo un paio di secoli dopo.

In questo luogo, annota Montaigne, esiste una bella grotta dove, raffigurati al naturale, si vedono animali d’ogni specie che spruzzano l’acqua di […] fontane chi dal becco, chi dalle ali, chi dagli artigli o dalle orecchie o dal naso.

Progettata intorno al 1540 da Niccolò Tribolo e ospitata all’interno del giardino della Villa di Cosimo I, attualmente sede dell’Accademia della Crusca – in cui si trova anche la Statua del Gennaio di cui abbiamo parlato qualche tempo fa –, la Grotta degli Animali è una straordinaria opera manierista portata a termine da Giorgio Vasari tra il 1554 e il 1574.

La sistemazione delle raffigurazioni scultoree degli animali – raccolte in tre nicchie all’interno di un’abside decorata da mosaici in conchiglie e ciottoli, spugne e stucchi – non sembra seguire un disegno organico, anche se probabilmente esiste un significato iconografico ancora non svelato.

©www.atlantedellarteitaliana.it, ©HEN-Magonza, ©Alexey Nikulnikov, ©jose luis gil, ©www.firenzekids.it

 

October 3, 2016

La Grotta degli Animali, mistero manierista