La Ferrari 335 S, vittorie e tragedie

Ferrari 335 S Scaglietti 1957

La Ferrari 335 S nasce nella seconda metà degli anni Cinquanta, quando il cuore di molti appassionati italiani s’accendeva insieme ai motori delle automobili in gara nella “Mille Miglia”, “la corsa più bella del mondo”.

È il 1957, e la 335 S, un’evoluzione della 315 S “rivestita” da Scaglietti, si prepara all’appuntamento con la storica competizione partecipando a marzo alla 12 Ore di Sebring (e arrivando al sesto posto).

A maggio, la splendida autovettura, che incarna la finezza, la purezza e la leggerezza propria delle auto italiane di quel periodo, è pronta per cimentarsi nei 1.600 chilometri del mitico tracciato Roma-Brescia andata e ritorno.

Quella sarà la sua prima e ultima “Mille Miglia”, perché una tragedia sta in agguato poco prima del traguardo. Nei pressi di Guidizzolo, in provincia di Mantova, a causa dell’esplosione di uno pneumatico, l’automobile guidata dallo spagnolo Alfonso de Portago esce di strada a grande velocità: muoiono il pilota, il copilota Edmond Nelson e undici spettatori.

Dopo il disastro furono posti consistenti limiti alle competizioni motoristiche in tutto il territorio nazionale.

Di questo magnifico modello furono prodotti solo quattro esemplari, e la sua carriera – che contempla vittorie al Gran Premio del Venezuela, alle 24 Ore di Le Mans e alla Mille Chilometri del Venezuela – si chiuse nel 1958.

Photos via:
www.artcurial.com/fr/asp/fullCatalogue.asp?salelot=2877+++++170+&refno=10547910

April 1, 2016