La Deposizione del Duomo di Volterra e la “Donna de Paradiso”

Deposizione del Duomo di Volterra, Cattedrale di Santa Maria Assunta - The Deposition of Christ in Volterra’s Cathedral

La Deposizione del Duomo di Volterra, la Cattedrale di Santa Maria Assunta in provincia di Pisa, fu realizzata, secondo alcuni studiosi, nella seconda metà del XIII secolo.

Dei gruppi scultorei di simile tipologia, che ebbero grande diffusione nell’Italia centrale del Duecento, quello di Volterra è senz’altro il meglio conservato: originale la colorazione, originali la scala di Giuseppe d’Arimatea e i chiodi che Nicodemo estrae con la tenaglia.

In quegli stessi anni Jacopone da Todi componeva la lauda “Donna de Paradiso”, in cui la Passione di Cristo è raccontata attraverso le voci dei testimoni dell’evento, tra i quali naturalmente Maria, che dopo la morte del Figlio, così gli si rivolge: Figlio bianco e biondo, / figlio volto iocondo, / figlio, perché t’à el mondo, / figlio, cusì sprezzato? / Figlio dolc’e placente, / figlio de la dolente, / figlio àte la gente / mala mente trattato (Figlio bianco e biondo, / figlio dal volto che dona letizia, / Figlio, perché il mondo, / o figlio, ti ha disprezzato in questo modo? / Figlio dolce e bello, / figlio dell’addolorata, / figlio, la gente / ti ha trattato con cattiveria).

La migliore descrizione di questa bellissima opera.

November 13, 2014

La Deposizione del Duomo di Volterra e la “Donna de Paradiso”

Volterra (Pi), Cattedrale di Santa Maria Assunta,
Via Roma, 13
+39 0588 88261