La Casa Museo Remo Brindisi e il sogno dell’artista

La Casa Museo Remo Brindisi, a Lido di Spina (Ferrara)

La Casa Museo del pittore Remo Brindisi (1918-1996), a Lido di Spina (Ferrara), è a un passo dal mare, guancia a guancia con la pineta, immersa nel sonno… Ma, attenzione, è una seconda casa piuttosto inconsueta. Innanzitutto perché il titolare si chiama Remo Brindisi. E poi perché questa costruzione audace – la si chiami villa, tempio, museo – custodisce una raccolta di quadri, sculture, ceramiche, opere grafiche tra le più vaste, tra le più originali d’Europa.

Così il poeta Giulio Ghirardi descrisse qualche anno fa la dimora che l’artista romano realizzò in uno dei Lidi di Comacchio tra il 1971 e il 1973 con la consulenza dell’architetto Nanda Vigo.

Remo Brindisi – le cui opere hanno avuto riconoscimenti in tutto il mondo e sono state esposte in numerose mostre internazionali – consolidò la sua formazione artistica a Roma e Urbino. Frequentò poi gli ambienti intellettuali di Firenze (Caffè Giubbe Rosse) e visse a Milano, Parigi e Venezia.

Ecco che cosa rispondeva a chi gli chiedeva un autoritratto in parole: Spiegare il mio mondo, la mia anima d’artista? Non è facile né per me né per il critico… Vede, anche l’uomo della strada ha un suo sogno da portarsi dietro. L’amministrazione di questo sogno è difficilissima. Il più delle volte viene sacrificato, frustrato. È tanto difficile renderlo chiaro. Noi artisti dipingiamo una cosa che non vogliamo, che non tocchiamo. La dobbiamo solo intuire… una presenza invisibile che serpeggia attorno.

Entriamo nel sogno di Remo Brindisi.

Photos via:
www.casamuseoremobrindisi.com

September 15, 2016

La Casa Museo Remo Brindisi e il sogno dell’artista

Lido di Spina, Comacchio (Ferrara)
Via Nicola Pisano, 51
+39 0533 311316