La bellezza spigolosa dell’Olivetti Diaspron 82

Marcello Nizzoli, macchina da scrivere Diaspron 82, 1959 - typewriter

Nello stesso periodo in cui progettava la macchina da scrivere Diaspron 82 (1959), l’architetto emiliano Marcello Nizzoli realizzava una chiesa, la parrocchia del Sacro Cuore di Canton Vesco, un quartiere di Ivrea (Torino).

L’edificio di culto, commissionato dall’Olivetti, la famosa azienda in cui lavorava Nizzoli, presenta particolarità stilistiche che per alcuni critici testimoniano il ritorno, dopo anni di libertà formale, di intuizione e di fantasia […], alla struttura lineare e rettangolistica, caratteristiche evidenti anche nel Sacro Cuore di Canton Vesco, la cui forma spigolata e carenata con piani segmentati e frammentati evoca appunto la macchina da scrivere Diaspron 82 (G. Celant, in “Marcello Nizzoli”, Edizioni di Comunità, Milano 1968).

La “libertà formale”, la “fantasia” e l’“intuizione” appartengono al periodo in cui vedeva la luce un’altra grande macchina da scrivere firmata Nizzoli (lanciata sul mercato dieci anni prima della Diaspron, nel 1948), la famosa Lexikon 80, la cui forma organico-scultorea e la cui funzionalità le valsero un posto nella collezione permanente del MoMa di New York.

Anche la Diaspron – che della Lexikon ereditava gran parte della meccanica – ebbe un grande successo commerciale.

Eccola nella sua superba spigolosità.

April 27, 2016