Torre Abate, il Delta del Po e il sogno degli Estensi

Torre Abate, in provincia di Ferrara, è una delle più significative strutture idrauliche del Parco del Delta del Po dell’Emilia Romagna.

Risale al 1569 ed è tra degli edifici più importanti costruiti durante i lavori di bonifica realizzati dagli Estensi, signori della città emiliana.

Ecco come lo scrittore ferrarese Giovanni Battista Guarini descrive nel 1583 il compimento della grande bonifica da parte di Alfonso II d’Este:

Quest’anno fu da Sua Altezza condotta a fine la gran fabbrica della Mesola, già dal Duca principiata vicino alla marina, ch’era un circuito di mura di nove miglia, con le sue torri, un miglio l’una dall’altra distante, con quattro porte l’una contrapposta all’altra, insieme con un gran palazzo con quattro torri. Tra queste mura eravi situato un densissimo bosco pieno di quantità grande di animali selvaggi come cervi, daini, caprioli, cinghiali, ed altri, quivi nutriti per diporto e gusto particolare del Duca.

La Torre Abate – opera di raffinatissima ingegneria idraulica, al tempo d’avanguardia – fungeva anche da protezione della tenuta di Mesola, che comprendeva un lussureggiante bosco, l’attuale Riserva Naturale Bosco della Mesola.

È l’ultimo grande sogno estense prima del mare, spiega lo scrittore Guido Conti, oggi luogo di turismo tra cervi e daini, piste ciclabili e visite guidate, bosco protetto e zona di ripopolamento e di stazionamento di molte specie di uccelli di passo. Il bosco della Mesola ricorda come doveva essere il fiume lungo le sue sponde tra immensi alberi, spiagge, canali ricchi di pesce e natura selvaggia.

Da queste parti vivono l’airone rosso e un predatore come il falco di palude. Qui si rifugiano anche il cavaliere d’Italia e molte specie di anatre, come la tuffatrice, la moretta, il germano reale, la marzaiola e il fischione. Nelle lagune e nelle valli, tra le barene, lunghe distese di terra spesso sommerse dal mare, e piccoli dossi, è facile incontrare le folaghe, il beccaccino, e con un po’ di fortuna anche la beccaccia di mare, ormai scomparsa in quasi tutta l’Italia (G. Conti, “Il grande fiume Po”, Mondadori, Milano 2012).

Photos via: ©Vanni Lazzari

Torre Abate, Parco del Delta del Po in Emilia RomagnaTorre Abate, Parco del Delta del Po in Emilia RomagnaTorre Abate, Parco del Delta del Po in Emilia RomagnaTorre Abate, Parco del Delta del Po in Emilia RomagnaTorre Abate, Parco del Delta del Po in Emilia RomagnaTorre Abate, Parco del Delta del Po in Emilia RomagnaTorre Abate, Parco del Delta del Po in Emilia Romagna

Torre Abate, il Delta del Po e il sogno degli Estensi

Santa Giustina di Mesola (Fe)
Parco Delta del Po Emilia-Romagna
+39 0533 314003
+39 346 8015015

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