Tindari: perla della Sicilia, tra mito e leggenda

di Barbara Palladino

E’ stata fondata da Dionisio I di Siracusa nel 396 a.C. e il suo nome deriva dal greco antico: Τύνδαρις, in onore di Tindaro, re di Sparta. Proprio qui, nel 257 a.C., si combattè la battaglia omonima nella quale la flotta cartaginese venne messa in fuga da quella romana, guidata dal console Aulo Atilio Calatino.

Tindari è un gioiello artistico e paesaggistico adagiato su un promontorio dei Monti Nebrodi, che vive del proprio mito. Celebre è il suo teatro antico costruito nel IV secolo avanti Cristo e ancora oggi sede di festival musicali, grazie alla sua acustica unica e allo scenario mozzafiato.
Da qui si gode una vista unica sulle Isole Eolie e sui laghetti di Marinello, la striscia di sabbia che circonda uno specchio d’acqua e che si sarebbe formata per “salvare”, come narra la leggenda, una bambina precipitata in mare dal promontorio del santuario sovrastante. Poco distante, la Grotta di Donna Villa, il cui mito racconta di una maga divoratrice di marinai e che lasciava segni rabbiosi nella roccia, quando non riusciva a saziare il proprio macabro appetito.

L’attrattiva più nota del luogo è strettamente legata alla leggenda. Si tratta di una Madonna Nera in legno di cedro, tuttora conservata nel santuario sito nell’antica acropoli e che attira visitatori da ogni parte del mondo. Cicerone ne parlò nelle “Verrine”. Pare che la statua sia giunta qui dall’Oriente, tra l’VIII ed il IX secolo d.C., abbandonata in seguito a una tempesta dai marinai di una nave, nel tentativo di contrastare il volere divino che impediva al natante di ripartire.

Distrutta da una frana e due terremoti, Tindari è tornata a risplendere grazie agli scavi del 1838, proseguiti nel 1960 e nel 1998. Durante i lavori sono emersi tesori come mosaici romani e ceramiche preziose attualmente conservati nel museo locale. A guardia del luogo, le antiche mura di origine greco-romana che in origine si estendevano per tre chilometri, sormontate da torri quadrate, i cui resti sono tuttora visibili, in questo luogo ricco di storia e leggende, che nel presente, come nel passato, affascina i viaggiatori giunti sin qui.

Tindari
Frazione di Patti, Messina, Sicilia

Photos via:
http://www.foodtoursicily.it/area-archeologica-teatro-antico-di-tindari/
http://www.strettoweb.com/2019/07/tindari-festival-culla-di-arte-e-bellezza-al-via-la-63a-edizione- della-kermesse/871732/
https://viaggi.fidelityhouse.eu/cosa-vedere-a-tindari-santuario-della-madonna-nera-e-spiagge- 252112.html
https://www.hitsicily.com/it/luoghi-da-visitare-tindari-teatro-greco-santuario-laghetti-sicilia/
https://it.wikipedia.org/wiki/Tindari#Basilica_papale_minore_o_Santuario_della_Madonna_del_Tindari

Tindari-01Tindari-02Tindari-03Tindari-04Tindari-05Tindari-06Tindari-07Tindari-08Tindari-09Tindari-10Tindari-11Tindari-12

Tindari: perla della Sicilia, tra mito e leggenda

Tindari

WEEKLY POSTCARD

I più letti

Il Museo della Grande Guerra: la storia in vetta

Di Barbara PalladinoCi troviamo sulla Marmolada, in vetta, quota 3000 m. Qui si trova il Museo Marmolada Grande Guerra, uno spazio di...

Palazzo Giordano Apostoli: suggestioni neogotiche

Palazzo Giordano Apostoli si trova a Sassari, nella centrale Piazza d’Italia. Venne edificato nel 1877 - in quello che all'epoca veniva considerato...

Con Move To The Top, sul tetto delle Dolomiti

Di Barbara Palladino Dal 4 luglio riparte la funivia che conduce Malga Ciapèla sulla cima della Marmolada, cuore delle...

Tenute La Montina, regno del Franciacorta

Di Barbara PalladinoLe Tenute La Montina si trovano a Monticelli Brusati (BS), nel nord-est della Franciacorta, a ridosso di un ampio anfiteatro...