Quanto erano belli i libri con le carte decorate…

Nel procedimento di assemblaggio dei libri – la legatoria –, le carte decorate erano un tempo utilizzate per le copertine, o per integrare le legature, o come “carte di guardia” (quelle che, proteggendo le prime pagine stampate del blocco del testo, facevano da “vestibolo” al vero e proprio volume).

Nel XVIII secolo le carte decorate raggiungono in Europa l’acme della raffinatezza artistica. Una tradizione ormai purtroppo scomparsa.

In Italia i centri di produzione più importanti si trovavano a Bassano del Grappa (dove operavano i Remondini, una famiglia di tipografi attiva fino al XIX secolo), a Napoli, a Roma, a Firenze e a Bologna.

Carte xilografate (le più antiche), dorate (tipiche della Germania, a rilievo o meno), marmorizzate (anche queste di tradizione antica), carte a colla (decorate con colori a base di colla di farina): così le fantasie cromatiche e grafiche esplodevono nelle pagine dei libri.

Anche la lettura ne guadagnava in meraviglia.

Ecco una serie di settecentesche carte xilografate e dorate.

(le foto sono tratte dal libro, curato da Piccarda Quilici, “Carte decorate nella legatoria del ‘700 dalle raccolte della Biblioteca Casanatense”, Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, Roma 1989)

Carta xilografata per due volumi veneziani della seconda metà del Settecento

Carta xilografata per due volumi veneziani della seconda metà del Settecento

Carta xilografata realizzata a Roma nella seconda metà del Settecento

Carta xilografata per un volume veneziano della seconda metà del Settecento

Carta xilografata per un volume tedesco della seconda metà del Settecento. Produzione legatoria Remondino, Bassano del Grappa

Carta xilografata per cinque volumi romani della seconda metà del Settecento

Carta xilografata per un volume del Settecento

Carta xilografata per un volume veneziano della seconda metà del Settecento

Carta xilografata per la "brochure" di un opuscolo romano della seconda metà del Settecento

Carta xilografata per "brochure" di un opuscolo romano della seconda metà del Settecento. Dalla legatoria Remondini, Bassano del Grappa

Carta xilografata per un volume tedesco della seconda metà del Settecento. Probabilmente proveniente da Fabriano

Carta xilografata di guardia per un volume torinese del 1778

Carta dorata e goffrata per la "brochure" di un opuscolo romano della prima metà del Settecento

Carta dorata e goffrata per la "brochure" di un opuscolo romano della prima metà del Settecento

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