L’arte delle nuvole di Alberto Valese

Ci sono uomini con la testa fra le nuvole che creano meraviglie. Alberto Valese è uno di questi. Un artista che qualche decennio fa, dopo aver letto alcuni libri, ma soprattutto dopo aver incontrato un maestro, ha capito che proprio le nuvole sarebbero state il suo laboratorio creativo.

“Ebru”, nel ramo “çağatay” della lingua turca, significa appunto “nuvola”. Ed è il nome della tecnica della marmorizzazione della carta, cioè quel procedimento di decorazione cromatica che imita la superficie del marmo riproducendone le fantasiose chiazzature di colore. Un metodo che ha origini antichissime: dalla Cina e dal Giappone si mosse, lungo la via della Seta, verso la Persia e, poi, la Turchia, Paese in cui, grazie alla maestria degli artigiani ottomani, raggiunse vette inimitabili di raffinatezza.

Alcuni libri, si diceva, hanno suggestionato Valese. Due in particolare. Uno, francese, si intitola “Papiers de fantasie”, ed è del 1852. L’altro, più recente, è “Turk sanatinda ebru” (“Ebru nell’arte turca”).

Ed è proprio da un maestro turco, Mustafa Düzgünman, che Valese ha appreso, negli anni Settanta del secolo scorso, i segreti della tecnica.

Il resto è storia che si svolge a Venezia, la sua città, e che da Venezia torna nel mondo. Dai laboratori aperti da Valese, dalle vasche in cui affiorano le magiche miscele colorate di gomme naturali, colori a olio, trementina, bile di fegato bovino o suino, nascono carte decorate per libri pregiati impressi a mano, tessuti per i costumi di scena di opere liriche, modelli per scenografie, gioielli in legno marmorizzato, quadri, oggetti e sete… Opere esposte in tutto il globo.

Entriamo nella sua bottega.

Photos via:
https://www.albertovalese-ebru.it/new/

L’arte delle nuvole di Alberto Valese

Venezia
Campo Santo Stefano, 3471
+39 041 5238830

WEEKLY POSTCARD

I più letti

Antonio Stradivari: leggenda e mito del suono perfetto

Di Barbara PalladinoIl violino Stradivari è noto in tutti il mondo come lo strumento perfetto. Suonarlo è il sogno di ogni musicista...

Reggia di Caserta: il tempo della meraviglia

Di Barbara Palladino Si trovano appesi nello stesso luogo dal 1700, quando Maria Antonietta li regalò alla sorella Maria...

Castello di Procopio: soggiornare in un antico maniero

Di Barbara PalladinoIl Castello di Procopio si trova a pochi chilometri da Perugia in una posizione privilegiata, tra...

L’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli e la vicenda di San Gennaro

L’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli è il terzo per grandezza dopo quello Capuano e il celeberrimo romano. Realizzato nel I secolo d.C., poteva...