Il Teatro Sociale di Amelia e il Marchese del Grillo

Nello splendido Teatro Sociale di Amelia – realizzato alla fine del Settecento e progettato dal nobile locale Stefano Cansacchi – sono stati girati numerosi film, italiani e internazionali.

La location – la cui struttura con grande probabilità servì da modello per la progettazione del Teatro veneziano della Fenice, firmato da Giannantonio Selva, amico del Cansacchi e come lui esponente dell’Accademia perugina del Disegno – fu utilizzata anche da Mario Monicelli per ambientarvi alcune scene del suo capolavoro “Il Marchese del Grillo”, interpretato da Alberto Sordi.

Il compositore Nicola Piovani – premio Oscar per la migliore colonna sonora del 1999, quella de “La vita è bella” di Roberto Benigni – ricorda così la trasferta umbra delle riprese del film di Monicelli:

Nella sceneggiatura era prevista una scena che si svolgeva in un teatro romano del primo Ottocento: una compagnia francese avrebbe rappresentato un’opera nuova e per la prima volta a Roma si sarebbero esibite in ruoli femminili proprio delle femmine [all’epoca alle donne era vietato calcare i palcoscenici e per interpretare personaggi femminili si ricorreva ai castrati, ndr], evento che stuzzicava la fantasia dei romani, divisi fra ammiratori progressisti che correvano ad apprezzare e conservatori moralisti che correvano a biasimare.

Il marchese Onofrio del Grillo, interpretato da Alberto Sordi, era tra i curiosi che correvano ad apprezzare le grazie femminili esposte in scena. Fra il pubblico che biasimava c’erano invece i castrati, i quali vedevano le femmine cantanti come una minaccia alla loro professione. […] La scena si concludeva con un duello fra il soprano femmina francese e il soprano castrato romano, balzato sul palco dalla platea: un duello prima a suon di acuti e poi a suon di schiaffi […].

Preparai i cantanti e gli attori: il giorno previsto dal piano di lavorazione eravamo tutti pronti sul set allestito nel minuscolo teatro di Amelia – uno di quei gioielli architettonici di cui è cosparsa la penisola italiana – insieme con una piccola orchestra.

La scena si chiudeva con un pesante lancio di ortaggi da parte dei loggionisti moralisti, intervenuti apposta per sabotare la rappresentazione. Solo che, al primo ciak, tutte le comparse avevano lanciato dal loggione frutta e verdura non già contro il soprano femmina, come previsto dal copione, bensì contro il Marchese del Grillo, cioè contro Alberto Sordi. Per divertimento, per beffa, o forse per invidia, ognuno era stato tentato di tirare un pomodoro sul bel costume candido del protagonista… (N. Piovani, “La musica è pericolosa”, Rizzoli, Milano 2014).

Photos via: ©deluxcanuck, ©Cogis

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Il Teatro Sociale di Amelia e il Marchese del Grillo

Amelia (Pg)
Via del Teatro, 22
+39 0744 982194

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