“Il Ghetto di Venezia 500 anni dopo”: Scianna in mostra a Venezia

Quando gli è stato proposto di realizzare un reportage sul Ghetto di Venezia in occasione del cinquecentenario della sua istituzione (marzo 1516), il grande fotografo siciliano Ferdinando Scianna ha provato l’angoscia che dopo cinquant’anni di mestiere conosco così bene e non è mai scomparsa: e se non ce la faccio? So che i luoghi non smettono mai di raccontare, anche a distanza di secoli.

Per nostra fortuna ha accettato l’invito. E si è incamminato con la sua macchina fotografica nel Sestiere di Cannaregio, dove ha sede il Ghetto, un teatro nel quale da mezzo millennio si sono svolte vicende straordinarie e terribili.

Il frutto di tale lavoro è la splendida mostra “Il Ghetto di Venezia 500 anni dopo” organizzata da Civita Tre Venezie e visitabile fino a domenica 8 gennaio 2017 nella sede della Casa dei Tre Oci, in Fondamenta delle Zitelle, 43, nell’isola della Giudecca.

Ma se io non riuscissi a sentire quelle voci, a vedere nella casuale complessità e contraddittorietà dell’oggi le immagini che contengono una qualche traccia di quella storia così densa?.

Anche questa volta Scianna ce l’ha fatta. Le sue fotografie hanno percepito le voci del Ghetto, e ce le fanno ascoltare.

Orari
Tutti i giorni dalle 10 alle 19; chiuso martedì.

Aperture straordinarie
martedì 1 novembre, lunedì 26 dicembre, sabato 31 dicembre, domenica 1 gennaio (dalle
ore 14.00), martedì 3 gennaio, venerdì 6 gennaio.

Chiusure straordinarie
Domenica 25 dicembre

Ferdinando Scianna, mostra “Il Ghetto di Venezia 500 anni dopo”

Visitatori di una comunità ebraica americana attraversano il ponte del Ghetto Vecchio ©Ferdinando Scianna / Magnum Photos

Ferdinando Scianna, mostra “Il Ghetto di Venezia 500 anni dopo”

Meditazione notturna in Ghetto Nuovo ©Ferdinando Scianna / Magnum Photos

Ferdinando Scianna, mostra “Il Ghetto di Venezia 500 anni dopo”

Il sapore visivo della tradizione nell’immagine di un uomo che attraversa il Ghetto ©Ferdinando Scianna / Magnum Photos

Ferdinando Scianna, mostra “Il Ghetto di Venezia 500 anni dopo”

Le arcate dentro le quali è ospitato il banco rosso ©Ferdinando Scianna / Magnum Photos

Ferdinando Scianna, mostra “Il Ghetto di Venezia 500 anni dopo”

Partecipanti alla cerimonia di Shabbat della Comunità Chabad-Lubavitch verso la cena sabbatica ©Ferdinando Scianna / Magnum Photos

Ferdinando Scianna, mostra “Il Ghetto di Venezia 500 anni dopo”

Signore vestite a festa per Shabbat ©Ferdinando Scianna / Magnum Photos

“Il Ghetto di Venezia 500 anni dopo”: Scianna in mostra a Venezia

Venezia
Casa dei Tre Oci, Fondamenta delle Zitelle, 43, Giudecca
+39 041 24 12 332

WEEKLY POSTCARD

I più letti

Il gusto per l’eleganza di Anna Fendi

Di Barbara Palladino La moda, come il vino, fonda il proprio successo su tre leitmotif: passione, eccellenza e ricerca....

Nanda Vigo: artista della luce

Di Barbara PalladinoE’ scomparsa a Milano Nanda Vigo, architetto, designer e artista. Indiscussa protagonista della scena creativa degli anni ’60-’70, ha saputo...

Fontana dell’Acqua Paola: simbolo di Roma

La Fontana dell'Acqua Paola è uno dei punti più noti di Roma, conosciuto e citato in opere cinematografiche e musicali. Nota anche...

Reschio: dove la meraviglia è di casa

Nel piccolo borgo di Lisciano Niccone, tra le dolci colline umbre, troviamo Reschio: un castello millenario, ma anche un’antica tenuta con cinquanta...