I piatti di Carlo Scarpa

Nel 1951, Carlo Scarpa ricevette parole d’ammirazione da parte del grande architetto Frank Lloyd Wright che si era trovato a visitare la vetreria Venini, azienda per la quale il designer veneziano aveva lavorato come direttore artistico dal 1934 al 1947. Scarpa aveva rinnovato il catalogo della Venini producendo piatti, bottiglie, vasi e ciotole in vetro con tecniche estremamente innovative. I suoi manufatti registrarono grande successo in prestigiose mostre internazionali di design.

Scarpa era stato iniziato a segreti e tecniche dell’arte vetraria a partire dalla fine degli anni Venti, quando incominciò a collaborare con i maestri di Murano. Continuerà a sperimentare a lungo, abbinando alle tecniche e ai cromatismi muranesi altre tradizioni artigianali europee e sue personali intuizioni. Le sue opere in vetro – come questi piatti – sono ancora oggi straordinariamente moderne.

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