I cardinali di Manzù nel racconto di un cardinale

Lo scultore bergamasco Giacomo Manzù (all’anagrafe Giacomo Manzoni, 1908-1991), si dedicò alle raffigurazioni scultoree di cardinali a partire dal 1938, frequentando da allora, per tutto il resto della sua vita artistica, questo singolare tema iconografico.

Allora lasciamoci introdurre all’osservazione di queste opere proprio da un cardinale, Gianfranco Ravasi, attualmente presidente del Pontificio Consiglio della Cultura della Santa Sede:

Manzù lavorò inizialmente nelle botteghe di un intagliatore in legno, di un doratore e di uno stuccatore. Non ebbi mai una sua conoscenza diretta, ma di lui mi parlava spesso un comune amico, un altro protagonista dell’arte novecentesca, Aligi Sassu, che con lui partecipò alla nascita, tra gli anni 1938-40, del movimento “Corrente”.

Conobbi, così, la prima fase di Manzù, quella del “primitivismo” arcaizzante che, tra l’altro, ritrovavo – ogni volta che varcavo la soglia – nella decorazione della cappella dell’Università Cattolica di Milano. Poi la sua creatività ebbe una svolta e le opere che uscivano dalle sue mani acquistarono una particolare morbidezza plastica, pur non rinunciando mai a un’essenzialità solenne.

Indimenticabile è la serie dei suoi “Cardinali”, ieratici nei loro piviali sontuosi e nelle mitre che costituivano l’apice di una struttura piramidale. Si assisteva, così, a un connubio dell’arte di Manzù con quella religiosità che aveva respirato fin dall’infanzia ma dalla quale si era poi personalmente staccato.

Uno dei segni più intensi di questo incontro è il grandioso portale a cui rivolgo sempre lo sguardo quando entro in San Pietro per le celebrazioni papali. Fu il culmine della sua ricerca umana e artistica, come è attestato dal lungo travaglio esecutivo durato una dozzina d’anni, prima che l’opera fosse realizzata e collocata nell’atrio della basilica: è la cosiddetta “Porta della Morte”, stimolata alla fine anche dall’affetto di Manzù per il papa di allora, suo conterraneo, san Giovanni XXIII (“Le meraviglie dei Musei Vaticani”, Mondadori, Milano 2014).

Giacomo Manzù, sculture, cardinali - cardinals sculptures

"Grande cardinale", 1983

"Due cardinali"

Giacomo Manzù, sculture, cardinali - cardinals sculptures

"Grande cardinale seduto", 1983

Giacomo Manzù, sculture, cardinali - cardinals sculptures

"Grande cardinale seduto", 1983, particolare

Giacomo Manzù, sculture, cardinali - cardinals sculptures

"Grande ritratto del cardinale Giacomo Lercaro", 1953, Basilica di San Petronio, Bologna

Giacomo Manzù, sculture, cardinali - cardinals sculptures

"Cardinale seduto", 1975-77, J. Paul Getty Museum, Los Angeles

Giacomo Manzù, sculture, cardinali - cardinals sculptures

"Cardinale seduto", 1957

Giacomo Manzù, sculture, cardinali - cardinals sculptures

"Grande cardinale", 1965

Giacomo Manzù, sculture, cardinali - cardinals sculptures

"Cardinale", 1957 ca, Fondazione Lercaro, Bologna

Giacomo Manzù, sculture, cardinali - cardinals sculpturesGiacomo Manzù, sculture, cardinali - cardinals sculpturesGiacomo Manzù, sculture, cardinali - cardinals sculptures

"Porta della Morte" per la Basilica di San Pietro in Vaticano, 1964

Giacomo Manzù, sculture, cardinali - cardinals sculptures

"Morte di papa Giovanni XXIII", 1963, Ardea, Raccolta Manzù

WEEKLY POSTCARD

I più letti

Il Museo della Grande Guerra: la storia in vetta

Di Barbara PalladinoCi troviamo sulla Marmolada, in vetta, quota 3000 m. Qui si trova il Museo Marmolada Grande Guerra, uno spazio di...

Palazzo Giordano Apostoli: suggestioni neogotiche

Palazzo Giordano Apostoli si trova a Sassari, nella centrale Piazza d’Italia. Venne edificato nel 1877 - in quello che all'epoca veniva considerato...

Con Move To The Top, sul tetto delle Dolomiti

Di Barbara Palladino Dal 4 luglio riparte la funivia che conduce Malga Ciapèla sulla cima della Marmolada, cuore delle...

Tenute La Montina, regno del Franciacorta

Di Barbara PalladinoLe Tenute La Montina si trovano a Monticelli Brusati (BS), nel nord-est della Franciacorta, a ridosso di un ampio anfiteatro...