I Baci di Alassio, galanteria dannunziana

I Baci di Alassio, inventati nel 1919 da Pasquale Balzola, sono conosciuti anche come “i dolci della galanteria”, secondo un’espressione coniata da un grande scrittore, nonché geniale copywriter, Gabriele D’Annunzio.

Il Vate pescarese era un frequentatore del caffè pasticceria Balzola, nella splendida cittadina ligure. Spesso vi si fermava in compagnia dei due fedeli levrieri e di Eleonora Duse. Ma lo slogan scaturì fortunosamente da un’“imprevista” mancanza di soldi: D’Annunzio si sorprese sprovvisto – gli capitava, qualche volta – del contante per pagare la consumazione. Se la cavò con un sorriso furbescamente complimentoso, e con quella “captatio benevolentiae” che il titolare incassò con ironica indulgenza: «I suoi baci sono i dolci della galanteria», scandì il poeta. Non ci fu bisogno di dire altro.

I meravigliosi dolcetti di cioccolata e nocciole sono ancora qui, nel caffè pasticceria Balzola.

E Alassio è sempre la città «che innamora il sole», per dirla con il verso di un altro poeta, Arturo Graf.

I Baci di Alassio, galanteria dannunziana

Alassio (Sv)
Caffè Pasticceria Balzola, piazza Matteotti, 26
+39 0182 640209

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