Il salotto cosmopolita di Fifty House Soho a Milano

Di Barbara Palladino

Fifty House Soho è l’ultimo gioiello della catena Fifty House Hotels, dopo il Fifty House Cellini e il ristorante asiatico Kowa. Progettato dall’architetto Alessandra Vaccari, è stato pensato come un omaggio all’Italian Lifestyle, per accogliere gli ospiti in un ambiente che ricordi un salotto elegante. L’anima dell’albergo è cosmopolita ed eclettica, tutta giocata su mix di velluto, ottone e marmo, abbinati ad una palette che vira dal grigio antracite, al rosso intenso, al blu, in tutte le sue sfumature.

Ci troviamo a Porta Nuova, non lontano da Corso Como, nel cuore della movida milanese, elegante come lo sono gli ambienti di questa struttura. Nella hall troviamo due caminetti, poltrone e divani firmati Driade e luci di Fontana Arte che contrastano con i colori scuri e profondi degli arredi. Ovunque, boiserie in legno, librerie e le opere d’arte dell’artista BISHA.

Le trentasei camere e suite sono arredate nelle stesse tonalità della hall e si distribuiscono su più piani, mentre il bar è caratterizzato da una bottiglieria in tubolare di ottone a diversi livelli. Un luogo dove poter gustare gli esclusivi drink, un the rilassante o un aperitivo di lavoro, in una atmosfera contemporanea ed esclusiva.

Fifty House Soho
Via Emilio Cornalia, 7
Milano
www.hlhcollection.com

Photos via:
www.hlhcollection.com

February 4, 2020