Il Ninfeo di Villa Litta a Lainate, meraviglia cinquecentesca

Ninfeo di Villa Visconti Borromeo Arese Litta di Lainate - Nymphaeum

In un testo del Settecento – “Il ritratto di Milano” di Carlo Torre – è descritto il Ninfeo di Villa Visconti Borromeo Arese Litta di Lainate (venti chilometri a nord-ovest di Milano) con espressioni altisonanti e che oggi suonano retoricamente divertenti:

«Un luogo in cui furono viste gareggiare la Generosità e la Ricchezza… L’Architettura delineò un’Abitazione che le Delizie, dimorandovi ognora, hanno trasformato, per così dire, in moderni Pensili Orti eretti in Babilonia…».

Così si conclude la presentazione della Villa: «Quasi tutti gli stranieri non partono dalla nostra Milanese Città senza aver visitato questo Palazzo, che noi chiamato “Fontana del Conte Pirro in Leinate”».

Tra gli stranieri illustri che non si congedarono dal capoluogo lombardo senza aver prima esplorato la Villa e l’accluso Ninfeo fatti erigere alla fine del Cinquecento dal conte Pirro I Visconti Borromeo – su progetto dell’architetto Martino Bassi – ci sono il compositore tedesco Johann Christian Bach e lo scrittore francese Stendhal.

Rimasero ambedue stupiti dallo spettacolo del Ninfeo, col suo teatro di giochi d’acqua (spruzzi che ancora oggi, senza preavviso, vi sorprendono zampillando dai luoghi e nei momenti meno prevedibili), le stanze immaginate come sale museali d’oggetti d’arte, le grottesche, le stalattiti in tufo rivestite da pietre dure e conchiglie, le statue, i mosaici e gli affreschi

Prima di lasciare Milano, si passi dal Ninfeo di Pirro Visconti Borromeo.

Photos via:
www.atlantedellarteitaliana.it/artwork-9643.html

September 9, 2016

Il Ninfeo di Villa Litta a Lainate, meraviglia cinquecentesca

Lainate (Milano)
Largo Vittorio Veneto, 12
+ 39 339 3942466