Il Fonte battesimale di San Frediano e uno scrittore di Lucca

Fonte battesimale di San Frediano a Lucca - baptisimal font of San Frediano in Lucca

Il Fonte battesimale della Basilica di San Frediano, a Lucca, è il più significativo testimone dell’arte romanica della città toscana.

Lo scrittore lucchese Guglielmo Petroni (1911-1993) ne fa una descrizione proprio nell’incipit del suo libro “Il mondo è una prigione”:

Anche questa volta, come sempre, in una delle mie passeggiate nelle ore oziose che raramente torno a passare nella città in cui sono nato, ad un certo punto entrai nella basilica di San Frediano […].

Anche questa volta, lentamente […] feci il giro di quei pochi metri di marmo. Si tratta di un fonte battesimale assai noto nella storia dell’arte, fu eretto nel secolo XII, forse nel XIII, è opera del “Maestro del Fonte di San Frediano” e del “Maestro Roberto”; forse vi lavorò anche il “Biduino”; e questo nome mi alletta sommamente per il suo sottinteso barbarico.

Oltre l’immagine corporale di Dio, vi sono scolpite quelle dei soldati di Faraone che attraversano il Mar Rosso mentre le acque cominciano ad incresparsi tra gli zoccoli dei cavalli e, tra di esse, si divincolano i pesci: i cavalli sono nervosi, hanno le teste limpide e prepotenti come i purosangue degli ippodromi, i pesci sbucano tra l’una e l’altra increspatura del mare e i cavalieri, pietrificati sulle selle, hanno le giunture sbagliate ed i piedi spesso voltati in senso contrario alla logica anatomica.

Vi sono poi molti dei muti personaggi del Vecchio Testamento e l’umile Buon Pastore, il giovane socialista romantico dei tempi in cui né socialismo né romanticismo ancora assillavano gli animi che, invece, eran tutti intenti verso l’ignoto astratto della coscienza umana. Questa volta fui particolarmente attratto dall’effige di un uomo dal volto rotto, impacciato da una toga che non conobbe stiratrice, ed in lotta con un mostro dal corpo e le zampe di gallo, la coda di coccodrillo, il collo di serpente e la testa di felino. L’uomo stringe con rabbia l’orribile coda mentre il gallo, sul collo di serpente, volta la testa di gatto con ira immobile e secolare… (G. Petroni, “Il mondo è una prigione”, Feltrinelli, Milano 2005).

Ecco il Fonte.

Photos via:
www.atlantedellarteitaliana.it

February 11, 2016

Il Fonte battesimale di San Frediano e uno scrittore di Lucca