Il cenotafio di Ludovico il Moro e Beatrice d’Este, capolavoro di Cristoforo Solari

Charterhouse of Pavia, cenotaph of Ludovico il Moro and Beatrice d’Este

Il cenotafio di Ludovico il Moro e Beatrice d’Este, nella Certosa di Pavia, è considerato il capolavoro dello scultore milanese Cristoforo Solari, detto il “Gobbo” (1468-1524).

Giorgio Vasari, nelle sue “Vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori”, ne ricorda la fama tra i contemporanei in un episodio legato alla biografia di Michelangelo. Narra Vasari come Michelangelo, durante il primo dei due soggiorni romani di Solari, fosse mescolato ai visitatori davanti alla “Pietà” da poco terminata. L’artista rimase assai turbato dal fatto che il suo capolavoro veniva attribuito da molti degli astanti lombardi al “Gobbo nostro di Milano”. Allora, secondo il biografo, nella notte si chiuse nella cappella che ospitava la scultura e appose la celebre firma (“Michelangelus Bonarotus florentinus faciebat”) che ne attesta per sempre presso i posteri la paternità.

Di Cristoforo Solari si conoscono poche opere, e le rare notizie biografiche sono note solo agli studiosi e agli addetti ai lavori.

Ma il bellissimo cenotafio di Pavia (la tomba vuota del Duca di Milano, Ludovico Sforza – protettore di Leonardo da Vinci –, e di Beatrice d’Este), realizzato negli ultimi anni del XV secolo, ci suggerisce la valentia dello scultore lombardo, dando ragione della celebrità di cui godette ai propri tempi.

June 23, 2015

Il cenotafio di Ludovico il Moro e Beatrice d’Este, capolavoro di Cristoforo Solari

Pavia
Via del Monumento, 4
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