Amore e morte nel Castello di Gradara

Nel Castello di Gradara, fortezza medievale che torreggia nelle Marche, al confine con la Romagna, per secoli amore e morte si sono dati appuntamento.

All’ombra del “mastio” – il torrione principale alto 30 metri – e tra le mura merlate si sono consumati intrighi di corte e fatali innamoramenti: le più importanti casate medievali marchigiane e romagnole qui hanno incrociato le armi contro il Papato. Si dice che gli amanti Paolo e Francesca, protagonisti di uno dei più conosciuti canti dell’Inferno dantesco, il quinto, qui abbiano vissuto il loro breve e tempestoso amore trovando rovinosa morte per mano del geloso marito di lei: “Amor condusse noi ad una morte”, spiega Francesca a Dante in quel passo della Divina Commedia.

Qui è passata anche Lucrezia Borgia, la donna che per assecondare le macchinazioni di un potente padre Pontefice, Alessandro VI, e di un altrettanto potente fratello, Cesare, contrasse sfortunati matrimoni col condimento di paura e veleno.

Edificati intorno al 1150 su una collina a 142 metri sul livello del mare, il Castello di Gradara e il suo Borgo fortificato, circondati da due cinte murarie, sono una delle strutture medievali meglio conservate d’Italia. Intatta è anche l’atmosfera di un passato superbo e tumultuoso: qui il potere lo ha avuto sempre e solo la passione.

Photos via:
www.gradara.org/english

December 11, 2013

Amore e morte nel Castello di Gradara

Gradara (PU)
P.za Cinque Novembre, 1
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