Ideal Caffè Stagnitta di Palermo, profumo e porte spalancate

Torrefazione Ideal Caffè Stagnitta Palermo

Ognuno ha la propria opinione su come deve essere il caffè: Montesquieu lo voleva «dolce come l’amore», Bakunin lo preferiva «nero come la notte». Carlo Goldoni in una sua poesia affermava che «l’arabo certamente sempre è il caffè migliore; / Mentre spunta da un lato, mette dall’altro il fiore» e Voltaire ne beveva quaranta al giorno per mantenersi pronto a «combattere i tiranni e gli imbecilli».

Ognuno ha il proprio caffè ideale. I torrefattori dell’Ideal Caffè Stagnitta di Palermo approfondiscono la questione dal 1928. Lo scelgono tra le varie specie – Arabica, Excelsa, Robusta, Liberica e altre ancora –, ne studiano i cambiamenti stagionali per distinguere i migliori raccolti, lo tostano utilizzando metodologie tradizionali e rifuggendo l’uso di macchinari troppo moderni, lo miscelano e lo macinano cercando la perfezione. L’ideale, appunto.

Jean-Jacques Rousseau abitava nei pressi di una torrefazione, e al momento della tostatura apriva la porta di casa perché il profumo ne inondasse le stanze.

In quest’angolo di Palermo le porte spalancate sono moltissime. Si capisce facilmente il perché.

Photos via:
www.idealcaffe.it

July 1, 2014

Ideal Caffè Stagnitta di Palermo, profumo e porte spalancate

Palermo
Discesa dei Giudici, 42/44
+39 0916 172513