I Veicoli di Gianni Piacentino

I “Veicoli” di Gianni Piacentino nascono nella metà degli anni Sessanta. L’artista piemontese (è nato a Coazze, in provincia di Torino, nel 1945) realizza in quel periodo prototipi in legno plastificato e metallo che vengono esposti in tutta Europa e sono tuttora parte di molte collezioni permanenti di vari musei, dalla Nationalgalerie di Berlino alla Galleria d’Arte Moderna di Torino, dal Power Institute of Fine Arts di Sidney al Museo di Reggio Emilia.

L’arte povera di Piacentino, più che alla natura rivolge la sua attenzione agli aspetti meccanici e tecnologici della realtà.

In un’intervista curata da Achille Bonito Oliva, lo scultore ha spiegato come gli piaccia «costruire oggetti che mancano, nella realtà e nella storia dell’arte, in cui appaiano elementi estetici di meccanica e aerodinamica… È ovvio», continuava in quell’occasione l’artista, «che la mancanza di funzionalità conduce a una percezione diversa da quelle riservata agli oggetti “veri” e “funzionali”».

Ecco un’antologia dei suoi “Veicoli” d’arte.

Photos via:
www.giannipiacentino.com

February 20, 2014