Fausto Delle Chiaie on the road

Fausto Delle Chiaie espone tutti i giorni le sue opere per le vie di Roma.

E’ un artista di strada che lavora con le cose e con le parole. Un poeta nel senso più vicino all’origine del termine, dal verbo greco “poiein”, cioè “fare”. Raccoglie e lavora oggetti di tutti i tipi – sassi, pagine di giornale, giocattolini, immaginette sacre – facendoli reagire “chimicamente” con brevi aforismi scritti, in italiano e in inglese, su post-it utilizzati come cartigli esplicativi. Poi sistema le opere su un muro di cinta – lo ha fatto per anni a piazza Augusto Imperatore, di fronte all’Ara Pacis – e si ferma a guardare, lui stesso opera fra le sue opere.

I passanti indugiano attratti da un crocifisso formato da monetine con l’indicazione: “In hoc signo vinces”, o da un intreccio di fili e di cuffiette audio accompagnato dalla didascalia: “Guida turistica”. O da una pagina della Divina Commedia sui cui versi campeggia il profilo di un volatile disegnato con il pennarello nero.

Le cose e le parole nelle opere di Delle Chiaie balenano come intuizioni geniali, che fanno ridere e pensare. Scintille d’arte povera lampeggianti all’ombra dei monumenti capitolini. E’ bello imbattersi in questo museo a cielo aperto, e nel simpatico e acuto creatore, che negli anni è diventato famoso e ha esposto anche in luoghi diversi dalle strade di Roma. Sta lì fino a sera, quando raccoglie in una carrozzina per la spesa tutto il materiale in mostra e se ne torna a casa.

December 11, 2013

Fausto Delle Chiaie on the road