Edina Altara: il Rex come non l’avete mai visto

Nel 1932 Edina Altara illustrò l’opuscolo pubblicitario del Rex, il più grande transatlantico italiano dell’epoca (che quanto a dimensioni rimarrà imbattuto fino al 1991), per sedurre le classi abbienti dell’Italia fascista.

Nel 1982, il cantautore Francesco De Gregori, in una canzone dedicata al più celebre transatlantico della storia, il britannico Titanic – colato a picco nel 1912, poco più di vent’anni prima dell’inaugurazione del Rex –, sembra fotografare il pubblico di riferimento del lavoro dell’artista sarda: «E con l’orchestra che ci accompagna / con questi nuovi ritmi americani, / saluteremo la Gran Bretagna / col bicchiere tra le mani. / E con il ghiaccio dentro al bicchiere / faremo un brindisi tintinnante / a questo viaggio davvero mondiale, / a questa luna gigante».

Edina Altara (1898-1983) disegnò l’elegante brochure del Rex – costruito nei cantieri navali Ansaldo di Sestri Ponente e varato alla presenza del re Vittorio Emanuele III il 1 agosto del 1931 – insieme al marito Vittorio Accornero: lei si occupò del tratteggio dei personaggi, lui della raffigurazione dei fondali e degli scenari.

Lo stile déco delle trentasei pagine del dépliant rappresenta con grande raffinatezza e maestria il lusso della prima classe dello sfarzoso natante.

Anche il Rex, come il Titanic, colò a picco, ma in circostanze diverse: fu bombardato dalla Raf nel 1944, nei pressi di Trieste.

Restano in sua memoria questi splendidi disegni.

Photos via:
edinaaltara.blogspot.it/2009/05/rex-il-fascino-della-prima-classe.html

December 17, 2013