Donami mille baci e mille canzoni

Secondo Marilyn Monroe Hollywood «è un posto dove ti pagano mille dollari per un bacio e cinquanta centesimi per la tua anima». Alberto Rabagliati, cantante e attore italiano, famosissimo fra gli anni Quaranta e gli anni Sessanta del secolo scorso, avrebbe senz’altro condiviso l’osservazione della bellissima diva.

Ma lui non poteva lamentarsi più di tanto. Infatti la sua carriera di star del cinema americano fu stroncata agli inizi degli anni Trenta da un produttore della Fox che lo sorprese a letto con la propria amante.

I baci pagati mille dollari l’uno sulla pellicola non avevano lo stesso valore nella realtà, specie se scambiati con la persona sbagliata e, come nella fattispecie, se dati in un contesto erotico ben più articolato di un semplice contatto fra labbra.

Rabagliati si rifarà in patria diventando una celebrità della canzonetta.

E i baci incisi su vinile ritorneranno a essere ben retribuiti. Come quelli cantati in “Ba ba baciami piccina”, un’hit del 1940.

Qui, insieme ad altre copertine di spartiti dedicate ai baci cantati, c’è quella del famoso pezzo scritto da Morbelli e Astore. Si tratta di canzoni composte fra gli anni Venti e gli anni Sessanta.

Non più mille dollari a bacio, ma mille baci in musica.

 

January 9, 2014