Domenica 24 maggio è la XXV Giornata delle Oasi del WWF Italia: una festa della natura per salvare le foreste

Oasi WWF Riserva naturale Bosco di Vanzago (Milano) - WWF Oasis, Bosco di Vanzago Natural Reserve (Milan)

Oasi WWF Riserva naturale Bosco di Vanzago (Milano)

Domenica 24 maggio si terrà la venticinquesima Giornata delle Oasi del WWF Italia, una festa dedicata alle foreste del mondo e al cuore verde dell’Africa, un evento cui tutti potranno partecipare gratuitamente: sarà l’occasione per visitare campagne, boschi, spiagge e paludi che costituiscono le circa cento Oasi disseminate su 35mila ettari di territorio nazionale.

Per l’occasione, abbiamo intervistato Antonio Canu, il presidente di WWF Oasi.

Siamo giunti alla venticinquesima edizione della Giornata delle Oasi del WWF Italia. Che cosa sono le Oasi? Sono sparse in tutta Italia?
La Giornata delle Oasi è un evento che si ripete ogni anno per far conoscere il patrimonio naturale tutelato e gestito dal WWF in Italia. Le Oasi sono aree salvate o selezionate per tutelare territori, ambienti e paesaggi di alto valore naturalistico o strategico per la conservazione. Nel loro insieme, sono rappresentative della grande varietà di ambienti presenti nel nostro Paese. Le Oasi del WWF sono più di cento e sono presenti su tutto il territorio nazionale.

Che cosa accadrà il 24 maggio?
Il 24 maggio è un giorno di festa dedicato alla natura. Le oasi del WWF saranno infatti aperte liberamente al pubblico, in modo da far conoscere e vivere uno spaccato importante e diffuso del patrimonio naturalistico italiano. Fin dal primo mattino, famiglie, gruppi, amici si possono recare nelle Oasi ed essere accolti con varie iniziative e attività, alla scoperta di ambienti, fauna e flora protetti. Una giornata per stare insieme e vivere la natura e farsi coinvolgere.

Quali gli obiettivi concreti e immediati di questa iniziativa?
Far conoscere il mondo delle Oasi e avvicinare la gente alla natura. Inoltre, come ogni anno, l’iniziativa promuove una raccolta fondi per un progetto di conservazione. Quest’anno è dedicato alla tutela di un territorio definito il “cuore verde dell’Africa”, il Parco di Dzanga Sangha – nel Bacino del Congo –, habitat di gorilla, elefanti e rifugio anche per le popolazioni che vogliono sfuggire al degrado e alle guerre e costruire uno sviluppo che sia sostenibile e duraturo.

Che situazione sta attraversando in questo momento la tutela della natura in Italia? Ritenete soddisfacente l’attenzione delle istituzioni – pubbliche e private – su questo tema?
Sicuramente molto migliore rispetto al passato. L’Italia negli ultimi anni ha recuperato terreno rispetto agli altri Paesi europei in termini di tutela del proprio territorio. Tanto che oggi, l’area protetta è circa l’11% della superficie nazionale. Una percentuale in media con quella mondiale. Certo, c’è ancora molto da fare e molto da proteggere. L’importante è investire in termini di risorse e professionalità, perché conservare la natura significa dare futuro anche alla nostra vita.

È possibile aiutare il progetto “Salva il Cuore Verde dell’Africa” inviando un SMS o chiamando da rete fissa il 45503: il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile e CoopVoce. Sarà di 2 euro anche per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone e di 2/5 euro per ciascuna chiamata fatta sempre al 45503 da rete fissa Telecom Italia. È possibile donare anche sul sito www.wwf.it/sms.cfm

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May 22, 2015

Domenica 24 maggio è la XXV Giornata delle Oasi del WWF Italia: una festa della natura per salvare le foreste

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