Chitarre Carmelo Catania, tra la Sicilia e Francesco Guccini

Carmelo Catania, chitarra “Tipo 18” del 1957 -

Era una Carmelo Catania a cui mancava il bischero del Mi basso… Era la seconda chitarra della mia vita… Me l’ero fatta imprestare tempo prima ed era diventata mia per usucapione. Una sera, finito il militare, tornando a casa, inciampai per le scale e le crollai addosso. Tentai di rappezzarla con il nastro adesivo, ma dopo un po’ fui costretto ad abbandonarla….

Sono parole del grande cantautore italiano Francesco Guccini (“Un altro giorno è andato: Francesco Guccini si racconta a Massimo Cotto”, Giunti Editore, Firenze 2001), anche lui, come altri colleghi musicisti (vedi Domenico Modugno e Claudio Baglioni), fortunato possessore per un certo periodo della propria carriera di una chitarra firmata da Carmelo Catania (1908-1970), liutaio siciliano che costruì la sua prima chitarra-arpa a soli diciassette anni.

Catania, che iniziò a lavorare come mandolinaio, imparò giovanissimo il mestiere a Napoli, carpendo i segreti della scuola di liuteria partenopea, e nel 1936 fondò la propria azienda. A partire dal secondo dopoguerra il giro d’affari della “Primaria Fabbrica di strumenti musicali a corda Carmelo Catania” crebbe notevolmente, arrivando a commercializzare in tutto il mondo più di 10mila strumenti all’anno, fra modelli per professionisti ed esemplari per dilettanti.

La splendida chitarra intarsiata con motivi fitomorfi di queste immagini è una “Tipo 18” del 1957.

July 1, 2015