Cascina Lago Scuro, una svolta del destino

La Cascina Lago Scuro, a Stagno Lombardo, in provincia di Cremona, è un’antica fattoria a corte, una delle tante cascine che nei secoli hanno trasformato i poverissimi terreni della regione padana in una delle zone più fertili e produttive del mondo.

Uno di quei grandi casali sparsi per la Lombardia – e raccontati in grandi film italiani, come “L’albero degli zoccoli” di Ermanno Olmi, o “Novecento” di Bernardo Bertolucci – che hanno visto intere generazioni di uomini e donne darsi il cambio nella cura del bestiame, nella preparazione del formaggio, nell’aratura dei campi coltivati a grano, mais, riso, orzo. Generazioni che hanno celebrato insieme le festività cristiane, hanno formato nuovi nuclei familiari, hanno cresciuto ed educato figli. Hanno vissuto, insomma. Piccole comunità – formate anche da venti famiglie – che si muovevano tra campi, granai, caseifici, fienili, stalle, forni, pozzi, fontane e chiese, tutte riunite in un’unica struttura.

Insomma, uno di quegli antichi villaggi disseminati nella Pianura Padana che la modernità ha spesso dimenticato e abbandonato. O trasformato in anonimi allevamenti industriali.

La Cascina Lago Scuro ha avuto una svolta del destino quando, nel 1990, Fabio Grasselli e sua moglie Paola l’hanno fatta risorgere, organizzandovi un’azienda agricola, un caseificio, un orto, un b&b. La casa del fattore, la villa padronale, le stalle, la chiesa, il torrione, il laghetto e le abitazioni sono tornati a riempirsi di vita e di lavoro. E anche di bambini, visto che c’è pure il “micronido”, un vero e proprio asilo dove i piccoli mangiano i prodotti biologici dell’azienda, mungono le vacche (di razza bruna alpina), lavorano nell’orto, imparano a fare il pane e, soprattutto, giocano in un luogo fortunato.

Posti così, bisognerebbe si moltiplicassero.

Photos via:
www.cascinalagoscuro.it

January 17, 2014

Cascina Lago Scuro, una svolta del destino

Stagno Lombardo (Cr)
Via Pagliari, 54
+39 0372 57487