Caorle: il legame con il mare e la tradizione

Di Barbara Palladino

Caorle, inserito tra i Borghi Storici Marinari – Gioielli d’Italia, è un centro abitato posto fra le località turistiche venete di Eraclea e di Bibione. Affacciato sul Mar Adriatico, con le sue calli e i campielli ricorda una piccola Venezia fatta di costruzioni colorate e di “Casoni”, le caratteristiche abitazioni dei pescatori, realizzate in legno e canna palustre proveniente dalla Laguna di Caorle. E’ qui che lo scrittore Hemingway trasse ispirazione per alcuni passi del libro “Al di là del fiume e tra gli alberi”.

Il borgo offre 18 km di spiagge Bandiera Blu e Bandiera Verde ed è celebre per il commercio ittico. L’acqua svolge per questo borgo un ruolo fondamentale, non solo nelle attività commerciali, ma anche nelle tradizioni sacre. La sera della Vigilia di Natale, prima di mezzanotte, si tiene la fiaccolata “Natale sul mare”, durante la quale i sommozzatori portano a riva la statua di Gesù Bambino fino all’altare del Duomo di Santo Stefano, l’edificio più importante e antico della città, eretto nel 1038.

E sempre sul mare sorge il Santuario della Madonna dell’Angelo, nel punto in cui fu edificata la prima chiesa di Caorle. Essa venne dedicata prima all’Arcangelo Gabriele e poi proprio alla Madonna, in seguito al  ritrovamento di una statua lignea che la raffigurava e che rimase “miracolosamente” a galleggiare sulle onde, nonostante il pesante trono di marmo sul quale era posta.

 

Caorle, Venezia
Veneto

Credits foto: Comune di Caorle

December 5, 2019