Camparino in Galleria: meta cult della “Milano da bere”

Di Barbara Palladino

Era il locale preferito dei fratelli De Filippo, avventori abituali quando calcavano i palcoscenici milanesi, ma anche di Vittorio De Sica, che non poteva rinunciare ad un cocktail sorseggiato in queste sale situate nella Galleria Vittorio Emanuele. Il “Camparino” apre nel 1867 grazie a Gaspare Campari ed è tornato ad essere sponsorizzato dal celebre brand omonimo nel 2012, dopo una parentesi durante la quale è stato il “Caffè Miani”.

Questo locale ha fatto la storia della “Milano da bere”, tra fiumi di seltz, soda e rosso bitter. Si tratta di un’insegna cult del capoluogo lombardo, che offre i classici dell’aperitivo: Americano, Negroni, Shakerato, Lavorato Secco.

Lo scorso anno il “Camparino” è tornato a brillare grazie ad un accurato restyling dello studio Lissoni Associati, che ha preservato l’allure Art Nouveau aggiungendo un tocco di modernità.
Oltre alla sala con il bar di passo, troviamo il primo piano, dedicato ad aperitivo, cena e after dinner, dove lo chef Davide Oldani propone un menù da abbinare al Campari incentrato su un piatto storico, il “pan’cott”, e il piano inferiore con la Sala Gaspare Campari, alla quale si accede su prenotazione per degustazioni ed eventi privati.

Camparino in Galleria
Galleria Vittorio Emanuele II
Milano
+39 0286464435
https://www.camparino.com

Photos via:
living.corriere.it/city-guide/top-destination/milano/camparino-milano-galleria/ https://zero.eu/it/eventi/179250-camparino-reopening,milano/

January 22, 2020