Bompard e Proton, il pittore e il ricostituente

Luigi Bompard era un pittore bolognese (1879-1953) e il Proton un “ricostituente” prodotto dal dottor Camillo Rocchietta di Pinerolo.

Anche Marcello Dudovich, col quale Bompard collaborò assiduamente nella realizzazione di opere cartellonistiche, si divertì a curare le illustrazioni pubblicitarie di questo medicinale a base di glicerofosfati che andava a ruba nelle farmacie italiane della prima metà del Novecento.

Bompard – notizie sulla sulla sua biografia sono presenti nel sito ufficiale: www.luigibompard.com – lavorò per numerose riviste e realizzò varie illustrazioni per le réclame del celebre Proton, “ricostituente” e “fortificante”, certamente uno dei più longevi dal punto di vista commerciale. Famoso il manifesto degli anni Trenta con l’immagine di un aitante giovanotto nell’atto di sussurrare all’orecchio dell’amata (sorridente e sicura del suo fascino): “Come sei bella ora che stai bene!” (P. Sorcinelli, “Gli italiani e il cibo: dalla polenta ai cracker”, Bruno Mondadori, Milano 1999).

Il Proton era una “bomba” energetica diffusa pure tra gli sportivi. Lo scrittore Giovannino Guareschi lo cita nella saga “Peppone e don Camillo”, specificatamente nell’episodio della sfida fra la squadra di calcio della parrocchia del paesino, la “Gagliarda”, e il team della locale Casa del Popolo comunista, la “Dynamos”: I comitati tecnici delle due squadre si incontrarono per concordare la data dell’incontro e il turno degli allenamenti al campo sportivo comunale. Fu deciso che l’addestramento delle due formazioni sarebbe stato protetto dal più rigido segreto e, a iniziare, fu la “Gagliarda”. La mattina seguente, sul piedistallo del famoso monumento a Ercole, furono trovate undici boccette di Proton: dieci normali e una di formato quadruplo, il tutto accompagnato da un messaggio di metri uno per uno e mezzo, scritto a stampatello: “Visto come stanno le cose, una cura ricostituente per gli uomini della “Gagliarda” risulta quanto mai opportuna. La boccetta quadrupla è riservata al contrattacco” (“Ciao, Don Camillo: Le opere di Giovannino Guareschi”, Bur, Milano 1996).

Facciamoci una cura tonificante con le illustrazioni di Bompard.

August 7, 2015