Aliano e il Parco letterario Carlo Levi

di Lodovico Alessandri

Aliano è un piccolo centro del Materano in equilibrio su creste argillose di calanchi plasmati dal vento. I profumi e la miseria di questa terra furono il palcoscenico intenso del “Cristo si è fermato a Eboli” scritto da Carlo Levi nel 1944 dopo il lungo periodo di confino trascorso in quel Comune.

Passeggiando lungo i bordi dei precipizi mozzafiato, si è pervasi da un senso surreale di antico. Nel silenzio delle distese dei calanchi si ode solo il rumore dei propri passi in sincronia con quello degli zoccoli dei somari.

È sufficiente aggirarsi per il piccolo centro storico e aprire a caso i catenacci che sprangano i portoni sbrindellati per trovarsi come d’incanto all’interno delle pagine di Carlo Levi.

Tutto è congelato e cristallizzato dalla polvere antica; i letti di ferro accostati alle pareti, le grotte piene di botti di rovere, le valige di cartone con il cappello di feltro abbandonati in fretta perché il burrone stava minacciandoli.

Ma ciò che in Aliano desta maggiore stupore è il misterioso aspetto delle case. Hanno una loro espressione curiosa, interrogativa, minacciosa; i loro sguardi testimoniano un remoto simbolismo magico. Quando ci si immerge nei vicoli per frugare con curiosità dentro agli antichi focolai abbandonati, da ogni prospettiva si rileva un messaggio esoterico emanato da una sorta di architettura animistica che veglia sul paese con sguardi attenti e occhi demoniaci. In ogni angolo ci si sente spiati e ammoniti.

La sensazione è quella che si prova quando si profana un nascondiglio segreto e se ne spiano i misteri profondi in esso racchiusi.

Il grande arco in pietra di una “casa con gli occhi” ormai collassata, creava una quinta lugubre oltre la quale lo squarcio provocato dal crollo del tetto permetteva al sole lucano di violare con inaudita intensità un’alcova che la tradizione aveva custodito per secoli nella sua triste umiltà.

Due piccole finestrelle disposte ai lati del camino trasfiguravano d’improvviso le sue pupille in occhi di pipistrello che con pigrizia cercava riparo sotto delicate ali tenebrose.

Il visitatore attento potrà ancora oggi scoprire piccole finestre come occhi maligni sottolineate da sopracciglia aggrottate. Grandi archi spalancati con espressioni di ghigno demoniaco. Scalinate che digrignano denti spezzati e che trasmettono alle abitazioni un’espressione grottesca, vera garanzia per cacciare lontano gli spiriti malvagi.

Questo è Aliano, Parco Letterario® dedicato a Carlo Levi. Come tutti i Parchi Letterari®, quello di Aliano è una meravigliosa creatura nata dall’intuizione di Stanislao Nievo.

Molti luoghi, paesaggi sconosciuti, ai margini dei grandi itinerari turistici hanno dato i natali a grandi autori, poeti, scrittori, o sono stati oggetto delle loro descrizioni suggestive, protagonisti di vicende struggenti, palcoscenici naturali di vita vissuta. Questi teatri naturali, unici nel loro genere, incastonati negli apici dei monti o confusi nell’ombra dei boschi sono stati spesso immaginati dalla sola fantasia del lettore coinvolto dai versi di un poeta ed emozionato dai racconti di uno scrittore.

Luoghi che furono fonte d’ispirazione letteraria nei quali far riemergere le identità locali assopite e stimolare un ritrovato orgoglio di appartenenza fonte di nuove frontiere di economia turistica.

Stanislao de Marsanich con entusiasmo e ostinazione ha perpetuato l’idea di Nievo inserendo i Parchi Letterari® all’interno della rete della Società Dante Alighieri e creando così un progetto di respiro internazionale che promuove le eccellenze, le tipicità e le autenticità attraverso una capillare ed intensa diffusione sul territorio.

L’insensata fretta di vivere e la noia delle ripetitività quotidiane porta l’uomo a non avvertire più i suoni, i colori, gli odori, gli antichi elementi nei quali egli inconsapevolmente si muoveva, lavorava, viveva.

Quando le pietre antiche delle nostre città consumate dal tempo, spaccate dal gelo, corrose dall’acqua saranno rovinate al suolo e precipitate nelle valli, si griderà allo scandalo troppo tardi. Ogni tessera sarà andata perduta, ogni testimonianza cancellata.

Solo adottando accorgimenti delicati e rispettosi – come si cerca di fare con il progetto dei Parchi Letterari® – potremo con orgoglio stupirci nel ritrovarci, increduli e come d’incanto, in ambienti nei quali nulla è mutato ed ogni oggetto è rimasto cristallizzato al suo posto originale, come era stato annotato nelle pagine letterarie, cosparso della polvere autentica che lo ha conservato nel tempo.

Finalmente… le Case con gli occhi potranno continuare a spiare dalle fessure oscure delle loro arcigne pupille.

Photos via:
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December 17, 2013

Aliano e il Parco letterario Carlo Levi

Aliano (Mt)
I Parchi Letterari®, c/o Società Dante Alighieri, Piazza Firenze 27, Rome
+39 06 6873327]