Vincenzo Leonardi, Cassiano Del Pozzo e il sogno di illustrare il mondo

Vincenzo Leonardi, L'Uccelliera

"Castrica passerina"

Vincenzo Leonardi, autore di queste splendide illustrazioni, collaborò per circa vent’anni con Cassiano Dal Pozzo (1588-1657), celebre accademico dei Lincei e collezionista d’arte torinese.

Con il suo Museum Chartaceum – raccolta di circa seimila disegni attualmente conservati fra la Royal Library di Windsor e altre collezioni in Francia, a Napoli e a Roma –, Dal Pozzo desiderava documentare l’orbe terracqueo: uccelli, pesci, essenze vegetali, fossili e antichità romane, etrusche, egizie…

Cassiano, come ha spiegato lo studioso Cesare De Seta, riteneva che il miglior modo per offrire un sistematico inventario del sapere di ogni tempo e in ogni ambito della conoscenza fosse quello di illustrare questo universo attraverso disegni, acquerelli, incisioni (“L’uomo che radunò i pittori al servizio di scienza e natura”, in “Corriere della Sera”, 7 giugno 1993).

Presentiamo qui alcune immagini dell’“Uccelliera” magnifico trattato ornitologico, edito nel 1622 e, come spiega ancora De Seta in un suo libro, redatto, sotto gli occhi vigili di Cassiano, dal di lui maestro di casa Giovanni Pietro Olina e illustrato in maniera superba dalle tavole di Vincenzo Leonardi, allievo di Antonio Tempesta, e impresse nella bottega di Francesco Villamena.

Nell’“Uccelliera”, continua De Seta, che fu il primo risultato scientifico di una secolare tradizione che risale all’“Ars venandi” di federiciana memoria […], compaiono tutte le specie di uccelli nostrani ed esotici, con schede sistematiche propriamente ornitologiche e larghi riferimenti di natura storica e letteraria.

Una summa sui volatili che illeggiadriscono il pianeta letti non con occhi favolistici, ma con l’intento scientifico di una tassonomia naturalistica (C. De Seta, “Viale Belle Arti”, Bompiani, Milano 2006).

December 29, 2015