Villa Zito, arte e quiete

Palermo, Villa Zito, Fondazione Sicilia

Sul portale d’ingresso di Villa Zito, a Palermo, campeggia un distico latino risalente al XVIII secolo che invita alla tranquillità: Hinc lites, strepitus, curae, hinc procul ite cadentes; / hic reparent animos otia, rura, quies (“liti, strepiti e affanni stiano lontani da qui; qui ozi, campagne e quiete ristorino gli animi”).

Il valore dell’esortazione non ha certo perso di significato nei due secoli abbondanti trascorsi dalla costruzione di Villa Zito: la vita intorno all’edificio neoclassico ha aumentato esponenzialmente la velocità dei suoi ritmi, moltiplicando tensioni, rumori e fastidi.

Sono cose che però, fortunatamente, non varcano la soglia di questa dimora storica. Lecito il sospetto che gli antichi versi abbiano il potere performativo di una favolosa formula magica. Qui dentro ci sono silenzio e arte.

L’arte è quella della ricca Collezione pittorica della Fondazione Sicilia, una raccolta di dipinti realizzati fra il Seicento e il Novecento (si va da Mattia Preti a Mario Sironi, da Bernardo Strozzi a Ottone Rosai, da Salvator Rosa a Carlo Carrà, da Luca Giordano a Filippo De Pisis, da Pietro Volpes a Mario Schifano, da Salvatore Marchesi a Renato Guttuso).

Le tecnologie d’avanguardia presenti in queste stanze – sale multimediali a disposizione dell’arte contemporanea – sono naturalmente silenziosissime.

Nel rispetto di quel vecchio distico latino…

Photos via:
fondazionesicilia.it

September 29, 2015

Villa Zito, arte e quiete

Palermo
Viale della Libertà, 52
+39 091 7782180