Villa Lysis a Capri

Villa Lysis è il rifugio di un esule. L’approdo di un uomo in fuga dalla pubblica esecrazione. Jacques d’Adelsward Fersen raggiunge Capri nel 1904 e l’anno dopo si fa costruire una casa isolata nella zona settentrionale dell’isola: Villa La Gloriette, che qualche tempo dopo diventa Villa Lysis, dal nome di un discepolo di Socrate, Liside.

Fersen, eccentrico poeta e scrittore parigino, era inseguito da sospetti e accuse infamanti. Le denunce parlavano di atti sessuali illeciti e di comportamento indecente con minori. Ma anche di celebrazione di “messe nere”. Dopo sei mesi di prigione, una multa di cinquanta franchi e la perdita per un quinquennio dei diritti civili, non gli restò altro da fare che espatriare. E Capri fu il suo estremo ricovero.

Non è certo che le accuse rispondessero pienamente al vero. Molti sono i dubbi, e c’è chi è convinto che vi fu un accanimento contro l’artista francese. Ormai è probabilmente tardi per avere delle sicurezze a riguardo, non c’è più tempo per sollecitare altre indagini e una nuova sentenza.

L’unica certezza è che la sua ultima dimora terrena è uno splendido esempio di Stile Liberty a nostra disposizione. Su questo aspetto non ci sono riserve.

Photos via:
www.geolocation.ws/v/P/24437804/capri-villa-lysis-fersen/en it.wikipedia.org/wiki/File:Paul_Hoecker-Nino-1904-Jugend.jpg www.pbase.com/adalberto_tiburzi/capri_villa_lysis_&view=slideshow

December 12, 2013

Villa Lysis a Capri

Capri (Na)
Via Lo Capo